Invecchiamento cutaneo

L'INVECCHIAMENTO CUTANEO

Le prime rughe, le rughe profonde, il rilassamento cutaneo sono solo alcune delle manifestazioni dell'invecchiamento della pelle. Questa problematica colpisce tutti, donne e uomini, ed è molto più sfaccettata di quanto non si pensi.

01. L'invecchiamento: i diversi tipi

Quando si parla di invecchiamento cutaneo si fa sempre riferimento a una classificazione che distingue tre tipologie, ciascuna delle quali presenta caratteristiche specifiche e singolari. Le rughe, infatti, così come i diversi segni dell'invecchaimento, non hanno tutte la stessa origine.


Mio-invecchiamento

I continui movimenti dei muscoli facciali provocano una ripetuta contrazione e decontrazione del derma sottostante. Col passare del tempo, i segni delle espressioni assunte si rendono visibili, mostrando così le prime rughe sul viso.

Invecchiamento cronologico

A partire dai 40 anni, come conseguenza di una serie di alterazioni genetiche programmate legate ai tre strati cutanei, cede il materasso di sostegno della pelle e si degradano collagene ed elastina. La pelle appare quindi meno tonica e compaiono le rughe.

Invecchiamento ormonale

Con la diminuzione dell'attività ormonale intorno ai 50 anni, la pelle subisce ulteriori alterazioni: perde densità, si secca e si rilassa. Il legame della giunzione dermo-epidermica diviene meno saldo. L'ovale del viso perde il suo contorno netto.

Fotoinvecchiamento

Si tratta di un fenomeno trasversale, non legato ad una particolare età ma piuttosto allo stile di vita, che aggrava e accelera le manifestazioni dell'invecchiamento cronologico. L'azione delle radiazioni UVA, infatti, degrada il meccanismo di rinnovamento cellulare e provoca una produzione irregolare di melanina.

Stress ossidativo e radicali liberi

L’attacco degli agenti esterni, raggi UV, inquinamento, fumo e stress, scatena la produzione di radicali liberi da parte dell’organismo, all’origine del processo di ossidazione cellulare. La pelle perde quindi luminosità, appare meno tonica e compaiono le prime rughe.


Trattamento antiossidante pro-giovinezza

I continui movimenti dei muscoli facciali provocano una ripetuta contrazione e decontrazione del derma sottostante. Col passare del tempo, i segni delle espressioni assunte si rendono visibili, mostrando così le prime rughe sul viso.

Il Mio-invecchiamento è una nuova tipologia di invecchiamento che va ad affiancarsi alle altre a cui la scienza cosmetica ha sempre fatto riferimento. Il Mio-invecchiamento si propone come una scoperta molto importante e un territorio di sviluppo della ricerca applicata, e corrisponde alla prima tappa di formazione della ruga.
I segni di questa nuova tipologia di invecchiamento, infatti, compaiono intorno ai 35 anni, e sono associati alle espressioni del viso poiché i movimenti ripetuti dei muscoli facciali provocano una continua contrazione e decontrazione del derma sottostante. Con il passare del tempo e il ripetersi dei movimenti, la pelle non riesce più a decentrarsi in modo naturale e i segni delle espressioni assunte si fissano sul viso e a lungo andare induriscono i lineamenti.

Invecchiamento cutaneo

Analizzando le zone del viso in cui compaiono le prime rughe, si nota che si tratta proprio delle aree più spesso sollecitate dai movimenti facciali o quelle dove i muscoli soggiacenti si collocano in prossimità del derma.
I 54 muscoli mimici del viso (pellicciai) attivano delle forze di tensione, in grado di provocare, col passare del tempo, modifiche del derma. Queste zone corrispondono all'area perioculare, alla fronte, allo spazio intra-sopraccigliare e al livello naso-labiale. Il legame tra queste rughe e l'anatomia del viso è diretto e costante: le tensioni muscolari vengono trasmesse al derma, che, trascinato lungo l'asse perpendicolare al muscolo, forma linee cutanee proprio in questa direzione.

Ridere, aggrottare le sopracciglia, masticare, strizzare gli occhi, sorridere e tante altre sono le espressioni che scandiscono la vita quotidiana, che caratterizzano la personalità, ma che purtroppo azionano il meccanismo di installazione delle prime rughe.

Rispetto alle altre forme però, il Mio-invecchiamento non provoca alcuna degradazione delle cellule dermiche o delle fibre. L'analisi istologica, infatti, rivela che le fibre di elastina e di collagene rimangono invariate, e che il derma mantiene sempre lo stesso spessore. La degradazione corrisponde alla fase successiva, ossia quando al Mio-invecchiamento iniziano ad associarsi l'inevitabile crono-invecchaimento e il foto-invecchiamento.

Invecchiamento cutaneo

Le rughe rappresentano i segni indelebili del tempo che passa, ma anche la testimonianza di una vita vissuta, il riaffiorare dei ricordi e la manifestazione del carattere di chi le porta.
Le rughe rappresentano tutto questo ma non solo. Per molto tempo sono state l'obiettivo di una strenua lotta combattuta con ogni mezzo, anche il più estremo.
Infatti, fino a qualche anno fa, le donne erano disposte a tutto pur di nasconderle, anche a costo di perdere la propria espressione caratteristica, la propria fisionomia, in nome di una bellezza fatta di perfezione, quasi impassibile. Sono stati gli anni d'oro della chirurgia estetica, dei ritocchi invasivi. Le pazienti sopportavano lunghe convalescenze dopo gli interventi, pagando il caro prezzo dell'isolamento, prima di riacquistare una dimensione sociale con il volto rinnovato.

Cavalcando questa ondata, la ricerca scientifica, nel campo del ringiovanimento, ha compiuto passi da gigante apportando soluzioni sempre più efficaci e sempre meno invasive. Nel frattempo, le donne, senza abbandonare la grande cura di sé che da sempre le ha caratterizzate, hanno iniziato a optare per soluzioni meno drastiche.
L'obiettivo da raggiungere si è quindi spostato: non più perfezione allo stato puro, fin da sembrare innaturale, ma una vera e propria correzione dei segni del tempo atta a riportare lo stato iniziale in tutta la sua naturalezza. è cambiato dunque l'approccio verso il ringiovanimento: piccoli ritocchi e prodotti cosmetici altamente performanti, in grado si correggere in modo naturale i segni del tempo.
Questo nuovo atteggiamento si è rapidamente tradotto in una tendenza di comportamento. Persino il mondo del cinema, talmente fatuo e cinico da emarginare le attrici colpevoli di aver superato una certa soglia di età, sta cambiando. I volti impassibili e inespressivi di chi non sa rassegnarsi al tempo che passa non piacciono più a nessuno. La cronaca di questi giorni continua a portare esempi di questo tipo, perché si è scoperto che la perfezione ad ogni costo va a discapito dell'appeal, della seduzione, della personalità.

04. Chrono invecchiamento

L'invecchiamento cronologico si manifesta attraverso l'insieme di segni visibili quali la perdita di tono, il rilassamento e la presenza di rughe. Queste manifestazioni si attribuiscono ad alcune modificazioni fisiologiche dovute all'avanzare del tempo, che avvengono a livello dermico.
L'invecchiamento è, però, un fenomeno individuale: è possibile che si possa invecchiare senza avere
rughe profonde o, al contrario, avere il viso segnato nonostante la giovane età.
Per questo motivo, quando si considerano gli effetti dell'invecchiamento cutaneo è necessario un approccio che tenga conto del fenomeno nella sua interezza.

Quando l'occhio umano osserva un viso nel suo complesso cercando di individuarne l'età, infatti, non prende in considerazione soltanto i singoli segni, bensì lo stato complessivo e trasmette al cervello un'immagine completa dalla quale deve ricavare una nozione di età.
Di conseguenza, per apparire più giovani, non è sufficiente intervenire esclusivamente sulla singola ruga, ma è necessario un approccio completo.

Invecchiamento cutaneo

05. Invecchiamento cutaneo ormonale

La riduzione dell'attività ormonale provoca cambiamenti a livello di tutti gli strati della pelle: EPIDERMIDE, DERMA E IPODERMA.

Invecchiamento cutaneo

LA PERDITA DI DENSITÁ CUTANEA
I 3 segni clinici

  • Secchezza cutanea

    A causa della diminuzione dei lipidi, la superficie cutanea diviene secca, perde la propria morbidezza e il colorito diventa spento.

  • Atrofia epidermica (perdita di spessore dell'epidermide)

    Il rinnovamento epidermico rallenta, il numero delle cellule diminuisce e quindi l'epidermide diventa più fine.spento.

  • Atonia dermica (rilassamento cutaneo)

    La diminuzione della sintesi delle fibre di ancoraggio, presenti a livello della giunzione dermo-epidermica, indebolisce la coesione tra il derma e l'epidermide. Nel derma profondo, le fibre (collagene ed elastina) e i glicosamminoglicani (molecole fortemente igroscopiche che conferiscono al derma la sua consistenza e resistenza alla compressione) diminuiscono in numero e volume.

Rilassamento cutaneo

L'ipoderma, che si trova negli strati profondi della pelle, è costituito da fibre e cellule grasse: gli adipociti. Questi ultimi possono essere di due tipi: strutturali e di stoccaggio.
La lipo-struttura è la rete di adipociti strutturali che forma i volumi e i rilievi del viso non cartilaginei ed ossei. è l'armatura di sostegno della pelle che rende più fluidi i rilievi, la principale responsabile della morfologia del viso e dell'armonia dei tratti.

Invecchiamento cutaneo

Con il rallentamento ormonale, la perdita di densità cutanea è accompagnata da una riduzione della lipo-struttura che provoca uno svuotamento e una deformazione della rete degli adipociti.

Conseguenze:

i volumi che sostengono la pelle del viso cedono. Senza sostegno, tempie, zigomi e guance si scavano e i contorni del viso si appesantiscono.

Invecchiamento cutaneo
Invecchiamento cutaneo

Raggi UV, inquinamento, fumo, stress sono tutti fattori che quotidianamente minano la bellezza della pelle. L’invecchiamento della cute, infatti, è riconducibile a ragioni di natura intrinseca, come il trascorrere degli anni, ma viene accelerato considerevolmente dall’esposizione agli agenti esterni. Prevenire e correggere i danni causati dall’esposizione all’ambiente risulta dunque di primaria importanza per mantenere la pelle giovane il più a lungo possibile.
L’ossidazione è uno dei peggiori nemici della giovinezza della pelle: l’attacco concentrico degli agenti esterni scatena la produzione di radicali liberi da parte dell’organismo, all’origine del processo di ossidazione cellulare. I radicali liberi sono molecole instabili, con un solo elettrone, che, nel tentativo di recuperare l’elettrone mancante, generano una reazione a cascata, che conduce alla loro moltiplicazione.
A loro volta, i radicali liberi alterano i lipidi, le proteine e il DNA delle cellule, che, indebolite nelle loro difese di antiossidanti, perdono progressivamente la loro capacità di rigenerarsi e di produrre nuovo collagene e elastina.

Ne consegue l’invecchiamento precoce della cute, che perde luminosità e turgore, appare meno elastica e meno tonica, prematuramente segnata dalle rughe e da macchie da ipermigmentazione. Il nostro organismo possiede naturalmente dei meccanismi di difesa che lavorano per mantenere un equilibrio ottimale tra radicali liberi e difesa antiossidante: viene ceduto un elettrone ad un radicale libero che viene così neutralizzato chimicamente e trasformato in una molecola inoffensiva.
Tuttavia quando questo equilibrio tra antiossidanti e radicali liberi è alterato, il sistema immunitario diventa più debole e si verifica uno stress ossidativo.

Tuttavia quando questo equilibrio tra antiossidanti e radicali liberi è alterato, il sistema immunitario diventa più debole e si verifica uno stress ossidativo.Per salvaguardare la pelle dall’invecchiamento cutaneo indotto dallo stress ossidativo, è indispensabile l’utilizzo costante di antiossidanti, che agiscono per neutralizzare i radicali liberi.

Alfa-tocoferolo (vitamina E), acido ferulico, beta-carotene, acido ascorbico (vitamina C) sono tra le principali sostanze capaci di neutralizzare i radicali liberi: in particolare l'acido ascorbico è efficace nel ridurre lo stress ossidativo indotto dai raggi UVA, mentre l'alfa-tocoferolo protegge la membrana cellulare dall'attacco dei radicali liberi.

Le cellule madri, presenti nel cuore di ogni organo e di ogni tessuto, hanno il potere di rinnovarsi e di dividersi nel corso della vita per dare origine a nuove cellule e rigenerare da sole interi tessuti. In particolare, le cellule madri sono all’origine della creazione di un nuovo capello e di una nuova epidermide. I ricercatori sono riusciti a rigenerare una nuova epidermide in laboratorio (il modello di pelle ricostruita) per conoscerla, studiarla e trattarla.
Questa ultima scoperta ha permesso di orientare gli studiosi verso una nuova selezione di attivi e di testare la loro efficacia sulla funzionalità delle cellule madri su pelle ricostruita.
Le cellule madri non diminuiscono con l’età, ma vedono le loro funzionalità pian piano indebolirsi, con la conseguenza che la pelle si rigenera meno facilmente : bisogna quindi agire sull’ambiente e sull’origine delle cellule madri per conservare il loro potenziale.
Vichy presenta il trattamento antiossidante pro-giovinezza per una pelle luminosa e vellutata, un colorito dall’aspetto sano e rughe levigate: Aqualia Antiox.
Aqualia Antiox è un trattamento idratante ed antiossidante con Polifenolo di Citrus™ che favorisce un effetto pelle giovane e fresca, grazie ad efficacia ottimizzata e ad un'associazione inedita di attivi: Vitamina C, Vitamina E e puro Polifenolo di Citrus™.
Test in vitro sulla vitamina C dimostrano che questa molecola aiuta a conservare il potenziale rigenerativo delle cellule madri rispetto allo stress ossidativo.

Invecchiamento cutaneo


Aqualia Antiox offre una sensazione ritrovata di pelle giovane e fresca, mentre l’Acqua Termale di Vichy, ricca in minerali rari, contribuisce a mantenere la pelle idratata a lungo.
Le texture di Aqualia Antiox offrono effetti visibili immediati.


I segni della stanchezza sono attenuati: colorito spento e non uniforme, occhiaie, piccole rughe e macchie.


Aqualia Antiox migliora i 3 segni della giovinezza: le piccole rughe sono levigate, la pelle appare luminosa e vellutata, il colorito più roseo.
Dalla prima applicazione, infatti, la luminosità della pelle è visibilmente ravvivata e il rilievo levigato. In 21 giorni la pelle appare più giovane, il colorito ritrova la sua luce naturale e le piccole rughe sono levigate.