Il colorito spento

IL COLORITO SPENTO

Tutti vorrebbero un colorito fresco e sano, ma spesso la nostra pelle assume un aspetto grigio, opaco e spento. Molte sono le cause. Non sempre si conoscono.

Il colorito spento

In presenza di condizioni particolari come stress, fatica e inquinamento il colorito si spegne.
Quando la pelle è stressata, affaticata o esposta all'azione dell'inquinamento, il rinnovamento cellulare è perturbato, la pelle si secca e il microrilievo cutaneo diventa irregolare, rendendo disordinata la riflessione della luce in superficie, così che i raggi luminosi perdono intensità.
Inotre, i microvasi sanguigni, sotto l'effetto dell'ormone dello stress, la noradrenalina, si contraggono e i raggi vengono rinviati in superficie in modo molto più debole perché incontrano meno emoglobina.

Di conseguenza, la componente rossa della luce riflessa perde intensità e diviene opaca.
Lo stress, la mancanza di sonno e la stanchezza provocano anche un rallentamento della microcircolazione, che nella zona perioculare, vista la pelle particolarmente sottile, lascia trasparire un colorito spento e grigiastro: compaiono le occhiaie.
Le stesse cause comportano anche il proliferare di tossine, che si installano nei tessuti connettivi, provocando nella zona perioculare gonfiori: compaiono le borse.

Il colorito spento

Il colorito del viso, ma anche l'insorgenza delle occhiaie sono strettamente correlati alle proprietà ottiche che la luce assume a contatto con la pelle.

Nel caso di una pelle sana il rilievo cutaneo è liscio e uniforme.
I micro vasi sanguigni presenti nel derma funzionano in maniera ottimale. Nel momento in cui i raggi luminosi raggiungono la superficie della pelle, una piccola parte viene subito riflessa dal rilievo cutaneo in modo uniforme.
Si tratta della cosiddetta "luminosità speculare", prima componente del colorito della pelle.


Il colorito spento - Fase 1

Il colorito spento - Fase 2

Il colorito spento - Fase 3
Fase 1

La maggior parte dei raggi luminosi penetra nell'epidermide e poi nel derma. Durante il percorso i raggi incontrano degli ostacoli, i cromofori, che assorbono progressivamente alcuni colori dello spettro luminoso.

Fase 2

Quando arrivano, infine, a contatto con i micro vasi sanguigni, i raggi luminosi incontrano l'emoglobina, che ha la proprietà di assorbire tutti i colori dello spettro luminoso, tranne il rosso, che verrà riflesso verso la superficie: si tratta della cosiddetta "retrodiffusione della luce". Questo colore, che dona alla pelle il suo aspetto vivace e fresco, costituisce la seconda componente del colorito.

Fase 3

Se i due fenomeni in superficie ed in profondità avvengono in condizioni ottimali, il colorito è luminoso e splendente e anche in prossimità del contorno occhi la pelle avrà un aspetto uniforme e sano.