CAPIRE LA PROPRIA PELLE - La salute passa anche dalla pelle

CAPIRE LA PROPRIA PELLE
La salute E' BELLA

Quanti tra i nostri organi sono vitali ? Cinque. Il cuore, i polmoni, i reni, il cervello e la PELLE. La pelle, unico organo vitale visibile, regola la nostra temperatura e ci protegge dalle aggressioni esterne.

La competenza al servizio di tutti.

Esperti nel campo della salute della pelle da oltre 75 anni, associati a gruppi di dermatologi e ricercatori in tutto il mondo, i Laboratori Vichy partecipano attivamente al progresso delle conoscenze della pelle e creano per voi, VichyConsult.

Un programma Esclusivo

VichyConsult, è un programma di supporto completo e personalizzato che consente di comprendere e di agire quotidianamente sulla salute e la bellezza della pelle, per ottenere risultati duraturi. Su Internet o in farmacia, VichyConsult offre a tutti l'accesso a informazioni e a soluzioni adatte alle proprie preoccupazioni personali.

Una diagnosi personalizzata

Per rispondere meglio ai bisogni e alle attese specifiche delle donne, VichyConsult ha sviluppato una metodologia di diagnosi allo stesso tempo precisa e semplice da realizzare, basata su tre indicatori determinanti.
L'indicatore Capitale Pelle, Ambiente Pelle, Atteggiamento Pelle, vera carta d'identità della pelle. Questa diagnosi permette a tutti di elaborare il proprio programma di trattamento personale.
VichyConsult è anche questa guida, che abbiamo il piacere di farti scoprire, per compiere insieme un nuovo passo verso la comprensione della pelle.

Buona lettura, Édouard Mauvais Jarvis, Responsabile della Comunicazione Scientifica.

Ognuno di noi nasce con una pelle più o meno spessa, scura o chiara, grassa o secca. Una struttura che è propria e una morfologia unica. L'insieme di queste caratteristiche costituisce l'Indicatore Capitale Pelle, svelato da Vichy, da tenere in considerazione per conoscere e comprendere la propria pelle. Focalizzarsi sulle nostre principali specificità generiche e sul loro impatto nel corso del tempo.

LO SAPEVI ?

La superficie della pelle di un adulto è di 2 m². é l'organo più grande del corpo umano e anche il più pesante: in media 3,5 kg.

La pelle in eredità

Più o meno spessa

Lo spessore della pelle varia da semplice a doppia nel corso della vita. Inevitabilmente, invecchiando, il derma di assottiglia e perde fino al 40% del suo spessore. Essendo più sottile la pelle diventa anche più fragile. Le pelli sottili lasciano passare la luce e hanno un colorito splendente. Per contro, risultano, però estremamente fragili.

A partire dai 25-30 anni delle piccole rughe compaiono attorno agli occhi. Essendo una zona estremamente vulnerabile, questa parte del viso merita grande attenzione: la pelle in questo punto è quattro volte meno spessa che altrove.
Le pelli spesse sono meno vulnerabili alle rughe. Di frequente più scure delle pelli sottili, rendono, sovente, il colore un po' più spento.

L'INDICATORE CAPITALE PELLE

Fin dalla nascita la nostra pelle è programmata e dispone di un proprio capitale salute. Bianca o colorata, fine o spessa, fragile o resistente, ogni pelle è unica. Più o meno equipaggiata di fronte ai rischi che la minacciano, ciascuna reagisce contro le aggressioni. Per fare il punto sul tuo Capitale Pelle, visita la sezione Diagnosi VichyConsult.

TIPO DI PELLE
Tipo di pelle
CAPIGLIATURA
Capigliatura
SILHOUETTE
Silhouette
CORPO E PIEDI
Corpo e piedi
SENSIBILITÀ AL SOLE
Sensibilità al sole
INVECCHIAMENTO
Invecchiamento

Grasse, miste o secche...

Una pelle può essere grassa, mista o secca a seconda della quantità di sebo prodotta. Una produzione molto personale che può variare da semplice a doppia, da una persona all'altra. Ricco di vitamina E (formidabile antiossidante) il sebo, costituente dello strato idrolipidico, partecipa alla protezione della pelle.

Le pelli grasse sono quindi meglio protette contro le aggressioni, ma l'eccesso di sebo dilata i pori e la loro ossidazioni provoca punti neri e foruncoli.

Le pelli miste presentano generalmente le stesse caratteristiche delle pelli grasse su fronte-naso-mento, detta ""zona T"".

Le pelli secche sono più facilmente soggette alla comparsa di rughe.

Sole, inquinamento e clima sono tre tra i principali aggressori della pelle, i soli responsabili di diverse disfunzioni cutanee. Comprendere e ridurre al minimo i loro effetti, agire per lottare contro i loro attacchi, permette di conservare il proprio «Ambiente Pelle», il secondo indicatore identificato da Vichy.

La pelle e il suo ambiente

Il sole, metà angelo, metà demone

Indispensabile alla crescita (sintesi della vitamina D), fonte di buon umore, insostituibile «make-up» naturale, il sole è, tuttavia, uno dei peggiori nemici della pelle.

I raggi UVB, fonte di colpi di sole, di macchie e di tumori

Rappresentano solamente il 5% dei raggi che raggiungono la Terra. Tuttavia il 20% di loro colpisce l'epidermide. È in questa zona superficiale della pelle che si formano le macchie e che nascono i principali tumori cutanei. In modo meno pericoloso, i raggi UVB portano all'ispessimento della cornea cutanea. Come risultato la pelle diventa ruvida e il colorito spento.

I raggi UVA, responsabili delle rughe

Rappresentano il 95 % dei raggi UV e si infiltrano ovunque, a qualunque ora. È per questa ragione che, in ogni occasione, risulta fondamentale applicare una protezione solare. In effetti il 30% dei questi raggi raggiunge il derma profondo dove provoca un'alterazione e una diminuzione del numero delle fibre elastiche. Come conseguenza si assiste allo sviluppo di rughe e piccole rughe. Il succedersi delle esposizioni altera, inoltre la qualità del collagene e provoca una perdita globale di rassodamento, aggravando la formazione delle rughe.

Risulta, per altro indispensabile sapere che l'associazione dei loro effetti a quelli dei raggi UVB ne aumenta la nocività. I raggi UVA rendono gli UVB ancora più pericolosi e quindi la pelle risulta più vulnerabile.

L'inquinamento, il soffocamento della pelle

Esposta all'inquinamento, la pelle funziona a rallentatore. In effetti, pronta a rispondere agli attacchi dell'aria inquinata, non è più in grado di far fronte alle altre aggressioni. Deve, inoltre lottare contro un eccesso di radicali liberi, generati dallo stesso inquinamento. Per neutralizzare questi attacchi l'organismo cerca di aumentare le secrezioni di antiossidanti e, in particolare di vitamina E. In un contesto di forte inquinamento la produzione di antiossidanti diventa, però, inesorabilmente insufficiente. Come conseguenza l'influenza sulla pelle di questi diversi elementi tossici (ozono, ossido d'azoto, biossido di solfuro e altre particelle del carbonio) non può più essere neutralizzata. Le cellule morte si accumulano sulla superficie della pelle, il sebo si ossida, i pori si dilatano e la pelle si ricopre di foruncoli e di comedoni. In presenza di una carenza di ossigeno e di energia, la pelle fatica a trattenere l'acqua di cui ha terribilmente bisogno e si disidrata.

L'aria condizionata, un fattore di irritazione

Più che il riscaldamento o l'aria condizionata, sono le forti variazioni di temperatura in pochi secondi a disturbare l'equilibrio della pelle. Passare da un ufficio climatizzato alla canicola esterna o alternare il freddo dell'inverno alle case surriscaldate non dà all'organismo il tempo sufficiente per adattarsi. Il passaggio dalla vasocostrizione, in caso di freddo, alla vasodilatazione delle vene, quando fa caldo, crea dei disturbi alla microcircolazione. Queste variazioni estreme di temperatura alterano l'idratazione della pelle. Come risultato la pelle tira e si arrossa, prude e il colorito si spegne.

Se le nostre abitudini, i nostri atteggiamenti e i nostri comportamenti hanno un'influenza significativa sul nostro stato generale, si ripercuotono anche sulla nostra pelle. A parità di patrimonio genetico e di ambiente, anche lo stile di vita può accelerare o ritardare l'invecchiamento della pelle, oltre che influire sulla sua qualità. L'ultimo dei tre Indicatori VichyConsult, l’Indicatore Atteggiamento Pelle è anche il solo sul quale possiamo agire in modo efficace e quotidiano per preservare la salute della nostra pelle.


LO SAPEVI ?

I raggi ultravioletti sono a loro volta i soli responsabili di oltre 2/3 dell'invecchiamento cutaneo.

L'INDICATORE AMBIENTE PELLE

Esattamente come noi, la nostra pelle respira e si nutre. A seconda dell'ambiente in cui viviamo, noi sottoponiamo il nostro Capitale Pelle a fattori di rischio più o meno importanti. Meglio conosciamo l'incidenza di queste minacce sulla nostra pelle, meglio potremo occuparcene. Per stabilire il tuo Indicatore di Ambiente Pelle, visita la sezione Diagnosi VichyConsult.

Tu e la pelle grassa

Il tabacco soffoca la pelle...

Diminuendo l'ossigenazione delle cellule, la sigaretta accentua tutti i segni dell'invecchiamento cutaneo : i tratti diventano più marcati, gli occhi si offuscano a causa di borse e occhiaie, il colorito tende al grigio-bianco smorto. Inoltre il fumo di sigaretta, salendo lungo il viso, favorisce l'ostruzione dei pori e la comparsa di comedoni.

Il tabacco, infine decuplica la produzione di radicali liberi che provocano un'asfissia delle cellule. Le fibre di collagene e di elastina si modificano, la comparsa di rughe e la perdita di rassodamento della pelle si accelerano. Questi effetti sono, però reversibili. Poche settimane dopo aver smesso di fumare, la pelle ricomincia a respirare, e si vede ! Dopo sei mesi senza sigarette ritrova tutto il suo splendore.

Alimentazione e sonno, sicuri alleati

Fare attenzione all'equilibrio alimentare... .Pasti pesanti e un'alimentazione troppo ricca di materie grasse aumentano le difficoltà di digestione e offuscano il colorito Il consumo di zucchero può, inoltre favorire la comparsa di piccoli brufoli. In compenso un'alimentazione bilanciata e ricca di antiossidanti contribuisce a una buona idratazione della pelle aiutandola a difendersi contro le aggressioni. E non dimentichiamo l'importanza di un sonno riparatore. Viso sciupato, occhiaie, tratti tesi, la pelle ha più di un segnale per metterci in guardia sui danni della mancanza di sonno. Il solo mezzo per riparare i danni : dormire !

Il trattamento della pelle va prima di tutto personalizzato

Le attenzioni quotidiane di cui si fa oggetto la pelle garantiscono risultati a lungo termine... a condizione di trovare la soluzione adatta al proprio profilo. Il solo mezzo per ottenerla : effettuare una diagnosi più precisa possibile, prendendo in considerazione i nostri tre indicatori personalizzati : il nostro Capitale Pelle, il nostro Ambiente Pelle, e il nostro Atteggiamento Pelle. Una volta stabilita la diagnosi personale, si raccomanda di pianificare il trattamento in tre fasi :

1/ La fase di preparazione
Generalmente abbastanza breve, ha lo scopo di mettere le pelle in condizione e ottimizzare i risultati della fase successiva.

2/ La fase di trattamento
Di durata più o meno lunga in funzione del problema da risolvere, questa fase consente di agire in profondità dove si evidenziano bisogni maggiori.

3/ La fase di mantenimento
Una routine di trattamento da adottare quotidianamente allo scopo di stabilizzare la salute della pelle nel tempo.

LO SAPEVI ?

Gli alimenti più ricchi di vitamine C sono gli agrumi, il kiwi, le fragole, il peperone e il cavolo. L'olio di semi di girasole, i semi e il germe di grano sono ricchi di vitamina E. Quanto alla vitamina F (o omega 3) la si trova principalmente nei pesci grassi, nell'olio di colza o di noci.

L'INDICATORE ATTEGGIAMENTO PELLE

La pelle è un organo vivente che reagisce favorevolemente a tutte le piccole e grandi attenzioni che possiamo prestarle.
A seconda del nostro Capitale Pelle, del nostro Ambiente, dei nostri comportamenti, migliora o si deteriora.